26 Giugno 2017
immagine di testa

Rione San Francesco
percorso: Home

Rione S. Francesco

La storia del Rione San Francesco
lo stemma del Rione San Francesco
Correva lanno del Signore 1211 quando la Terra di Pescia accolse un ospite particolare, San Francesco dAssisi.
I nobili Orlandi ospitarono per tre giorni il Santo nella loro dimora e rimasero affascinati dalla spiritualità di Francesco, che viaggiava predicando lamore di Dio e la povertà purificatrice, così che vollero donargli un terreno di loro proprietà sul quale edificare una Chiesa. Questo tempio, con annesso convento, pur con successive modifiche è tuttora presente, testimone delle memorie storiche e civili della comunità pesciatina; ricordiamo infatti che in esso fu firmato, nel giorno 6 Febbraio 1339, latto di sottomissione di Pescia a Firenze.
Linterno, ad una sola navata, presenta la tipica struttura delle chiese francescane. Degli affreschi che un tempo la decoravano, oggi sono visibili quelli della parte absidale attribuiti da alcuni a Bicci di Lorenzo, pittore fiorentino della prima metà del XV secolo, da altri e in fonti più recenti ad Antonio Vite, artista pistoiese attivo nella seconda metà del Trecento. Uscendo dalla chiesa, poco distante sorge il trecentesco oratorio di S.Antonio Abate anchesso un tempo facente parte di un piccolo complesso monastico. Tutto ciò assieme al settecentesco Teatro Pacini, lOspedale dei SS. Cosma e Damiano già Seminario Vescovile e la pieve romanica di S.Lorenzo al Cerreto rappresentano lo straordinario patrimonio artistico e storico sito nel contesto del Rione San Francesco.
Quando nel 1978 la Città di Pescia decise di rievocare lo storico Palio dei Rioni corso per la prima volta verso la fin e del 300, e da secoli caduto in disuso, aggiunsero alla gara di tiro con larco uno spettacolare corteggio in abiti medievali.
Il 4 luglio 1982 è stato ricostituito il Rione S. Francesco; quel giorno il rione è stato battezzato con una cerimonia solenne nella chiesa di san Francesco, dalla quale orgogliosamente prese il nome. Nel pomeriggio dello stesso giorno i figuranti storici, preceduti dal gonfalone, si mossero dal villaggio di Ricciano per attraversare tutta la città di Pescia fino ad arrivare davanti al Comune, dove il giovane rione fu presentato ufficialmente alle autorità comunali ed ai cittadini, ed in particolar modo ai propri contradaioli che festeggiarono con grandi applausi il passaggio del corteo. Il corteggio storico è oggi composto da musici, sbandieratori, dame e cavalieri, tre capitani, armigeri, balestrieri e arcieri, arrivando al ragguardevole numero di circa 140 personaggi.
La sede del rione si trova ai piani superiori del Teatro Pacini di Pescia.

la storia

[]

foto gallery

[]

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]